martedì 7 febbraio 2012

Odore di...



Relazioni la tematica di questo testo: relazioni come contatti, come pelle. Ho ghiacci rampanti sotto la pelle, e contatti con minuscoli vortici aerei e la bella neve sopra. Mi relaziono stanotte guardando in alto e orientandomi con l'orsa maggiore, che vortica anche lei senza più direzione. Tutto il resto, vi comunico, sembra relazionarsi con calma e sicuramente con delle note di sottofondo. Con le note c'è l'armonia, e qui c'è armonia. Una canzone molto silenziosa da ascoltare, ma molto ben danzata dalla pioggia.
Mia povera goccia, io lo so che sei sempre tu che fai un'altra faccia, che sei contenta del freddo. Io infatti è te che guardo, senza inquietudine e con i nomi diversi della fisica. Relazioni atomiche, subatomiche e geometriche che mi guardano dai vetri della finestra, io non vi ho mai capito bene a voi, ma sarei capace di reinventarvi. Perché so disegnare e l'armonia c'è nella musica. Relazioni false con il calore artificioso che agisce imperterrito e impietrito sulla mia mano. Barare non vale, quando fa freddo devi sentire freddo per vederlo, il freddo. Se vedi il freddo con il caldo tu non lo capisci. Io ci sono venuta da te, e ti ho conquistata, e che non si dica che non ti ho voluta. Io ho combattuto la mia battaglia e non mi sono riparata con gli scudi di vetro. Ho i capelli zeppi della tua linfa e non mi sono dimenticata di ringraziare. Tu ti relazioni a me come? Non so se qualcuno ti ha mai detto come farlo, come lo hanno detto a me, ma sei perfetta. Io lo so che sei così con tutti, ma se nessuno lo nota allora lo sei solo con me. E se qualcuno lo nota, mi dici che importa? Un rapporto uno a uno, e basta, poi io non voglio sapere più niente, mi alleno solo ad ascoltare te. Oggi ho pronunciato le parole: pura, sacra, e aggiungo ora indifesa, immobile, stranita, astratta, volatile, calma. Penso sia questa la risposta, spero proprio che domani confermerai. Il Meteo Sospeso così dice, ma se non lo prometti tu, io poco ci credo. Adesso ci salutiamo e chiudiamo il contatto, io ti dico: "addio", poi, se ci si vede in mattinata, ci salutiamo di nuovo.

Ventana

Nessun commento:

Posta un commento