mercoledì 28 settembre 2011

Ciò che rimane di un vagabondo


Cosa accade quando la tempesta è passata? Ciò che rimane somiglia ad un tramonto bagnato, che sa di sangue. Come si sente il vincitore a fine battaglia? Forse la sua spada sta ancora arroventando il cuore del nemico, ma il suo pensiero si allontana sulle ali, rimuginando desideri sdoganati. La tempesta è passata, il guerriero ha vinto, ed allora, alla fine, cosa rimane? Rimani tu. Rimane quella sensazione di pienezza che mi appaga le giornate. Rimane il sorriso che non ho espresso e che mi fa star male. Rimangono tutti i miei errori, da ricordare con elasticità estrema ancor più delle gioie. Rimane la gioia di un percorso che mi ha trascinato in un vortice di affetto, che, senza rendermene conto, ha sconvolto in ogni singola parte la mia vita. Ed allora scuotimi, o vita, scuotimi ancora come foglie autunnali. Se tutto somiglierà a questo viaggio sarò per sempre vagabondo.

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